Torta golosa al cioccolato bianco e nero





Come far diventare una semplice torta qualcosa di speciale: base morbida al cacao, uno strato di cioccolato fondente e panna al cioccolato bianco con l'aggiunta di lamponi.
Nulla di complicato, se non un piccola accortezza nello sciogliere il cioccolato bianco.
Seguite questi passaggi:
-tritate uniformemente il cioccolato bianco e metterlo in una ciotola.
- portare ad ebollizione dell'acqua in una pentola.
- raggiunta l'ebollizione abbassare il fuoco e porre sopra la pentola il contenitore con il cioccolato bianco. Il contenitore in cui porre il cioccolato tritato NON DEVE ENTRARE IN CONTATTO CON L'ACQUA. Mescolare in modo da far sciogliere completamente. 

INGREDIENTI: per una teglia da 18cm
Per la base:
1 uovo intero
100gr di zucchero
100gr di farina
30gr di cacao amaro in polvere
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
50ml di olio di semi di arachide
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale
100gr di cioccolato fondente
Per la panna al cioccolato bianco:
100gr di cioccolato bianco
200ml di panna
20gr di zucchero a velo
Per decorare: lamponi e cioccolato bianco

PROCEDIMENTO:
Per la base: montare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungere lo yogurt (che deve essere a temperatura ambiente e non freddo di frigorifero) , la farina, il cacao setacciati e il lievito. Amalgamare il tutto e alla fine aggiungere l'olio a filo continuando a mescolare.
Imburrare e infarinare una teglia dal diametro di 18cm , versare il composto e infornare a 170° per 35 minuti circa. A cottura ultimata sfornare e lasciar raffreddare. Eliminare la crosticina superficiale.
Sciogliere a bagnomaria 100gr di cioccolato fondente e coprire tutta la superficie della torta.
Per la panna al cioccolato bianco: sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e incorporare, quando si sarà raffreddato unire 50ml di panna a temperatura ambiente. Da parte montare il resto della panna FREDDA con 20gr di zucchero a velo. Incorporare delicatamente il cioccolato bianco e versare il composto in un sac a poche con bocchetta liscia. Coprire tutta la superficie della torta lasciando qualche spazio vuoto per i lamponi. Completare con scaglie di cioccolato bianco.

Spiedini di seppie con carote colorate



Oggi portiamo in tavola un secondo a base di pesce, in realtà due perchè per realizzare questo piatto ho utilizzato solo il corpo mentre con i tentacoli ho preparato le seppie al brandy con i piselli.
Sia le seppie che le carote vanno cotte in forno: a forno caldo e in 20 minuti realizzerete un secondo piatto davvero speciale.

INGREDIENTI: per 3 persone
2 seppie 
pan grattato
semi di sesamo e di papavero
olio
prezzemolo
aglio
sale, pepe
2 carote arancioni
2 carote viola
rosmarino

PROCEDIMENTO:
Dopo aver pulito accuratamente le seppie, tagliare a listarelle solo il corpo come da foto, metterle in una ciotola e cospargerle con un filo d'olio e il sale.
In un'altra ciotola unire il pan grattato, il prezzemolo spezzettato, un pizzico di sale e una macinata di pepe, un po d'aglio tritato e un filo d'olio. amalgamare bene e impanare le seppie. Infilzarle a zig zag negli spiedini di legno e disporle su una teglia coperta da carta forno; ancora un filo d'olio e infornare  170° per 20/25 minuti. Potete dare la stessa panatura ai tentacoli senza realizzare gli spiedini oppure preparare le seppie al brandy con i piselli come ho fatto io: trovate la ricetta cliccando qui
Pulire le carote, eliminare le estremità e mondarle con un pelapatate. Tagliarle in modo da ricavare dei bastoncini, sistemarle in una teglia coperta da carta forno. Irrorare con un filo d'olio, salare, aggiungere rosmarino e infornare a 200° per 20 minuti.

 



Crostatine di polenta con besciamella al parmigiano e champignon






Per un antipasto chic e saporito: crostatine di polenta con besciamella aromatizzata al parmigiano e funghi champignon trifolati.
Con queste dosi verranno fuori circa 8 stampini per crostatine, ma potete anche utilizzare una teglia per crostate dal diamentro di 24cm.

INGREDIENTI
200gr di farina di polenta

Per la besciamella: 300ml di latte
30gr di farina
20gr di burro
2 cucchiai abbondanti di parmigiano
1 pizzico di sale

200gr di funghi champignon
olio, aglio, sale, prezzemolo

PROCEDIMENTO:
Preparare la polenta seguendo le istruzioni indicate sulla confezione. Io ho utilizzato una polenta istantanea di quelle che cuociono in 8 minuti e oltre all'acqua ho aggiunto un cucchiaino d'olio e un po di sale.
Quando la polenta sarà pronta versarla negli stampini e poi con l'aiuto della carta da forno pressare leggermente in modo da farla aderire bene ai bordi. Spennellare con olio e infornare a 200° per 5 minuti, forno già caldo. Togliere dagli stampini.

Preparare la besciamella con gli ingredienti sopra indicati attraverso il procedimento indicato cliccando qui
Quando la besciamella si sarà addensata aggiungere 2 bei cucchiai di parmigiano e mescolare bene.
Prendere la polenta, bucherellarla leggermente con la forchetta e versare la besciamella. (potete anche aggiungere una fettina di scamorza o di fontina sulla base, prima della besciamella)
Per i funghi: rosolare l'aglio con due cucchiai d'olio e poi aggiungere i funghi, soffriggere per circa 5 minuti e alla fine salare e aggiungere il prezzemolo. Adagiare i funghi sulla besciamella e infornare per altri 5 minuti a 200° gradi.


I Ceci Neri: consigli per la cottura

I ceci neri sono dei legumi tipici della Murgia di Matera e di Bari, noti anche con il nome di "ceci del solco dritto". 
Oltre alla colorazione scura, i ceci neri si contraddistinguono dai parenti ceci bianchi per la dimensione più piccola e per la buccia rugosa. Internamente sono di un colore chiaro, bianco-giallo. Sembrano delle piccole pietre infatti la loro preparazione richiede circa 24 ore di ammollo. Dopo la cottura la parte esterna rimane al dente mentre l'interno è più morbido. Il cece nero è ricco di fibre e questo lo rende un alimento saziante perciò adatto a chi è a dieta. 
Per la cottura si consiglia di utilizzare:
- una pentola di terracotta in modo tale da salvaguardare il sapore e mantenere inalterate le proprietà nutritive
-  un cucchiaio di legno per mescolare
Il sale va aggiunto soltanto alla fine.

1. Lavare i ceci e metterli in ammollo per 2 giorni in un contenitore con acqua a temperatura ambiente avendo cura di cambiarla due volte al giorno. L'acqua deve coprire di almeno 1cm i ceci.
2. Dopo questo periodo di ammollo i ceci avranno ripreso la loro consistenza quindi lavarli e scolarli.
3. Riempire una pentola di terracotta con acqua fredda, uno spicchio d'aglio e qualche rametto di rosmarino. L'acqua deve essere pari a 3 volte il volume dei ceci. Portare ad ebollizione e calare i ceci. Lasciar cuocere per circa due ore a fiamma bassa e con un coperchio. SALARE SOLO ALLA FINE.

Mimosa Birthday's Cake


A tutti coloro che festeggiano il compleanno oggi, come mio zio, la torta mimosa è d'obbligo.
In una versione un poco insolita, un mix tra torta e cheesecake. Tre consistenze diverse: una base di pasta frolla sbriciolata, avevo dei biscotti preparati qualche giorno prima da consumare, una crema diplomatica profumata al limone arricchita da dolcissime fragole e un soffice pan di spagna.
Mancano soltanto due cose: la candelina e il festeggiato :D

INGREDIENTI:  per una teglia da 18cm
Per la base : 100gr di biscotti 
40gr di burro
Per il pan di spagna:  teglia 20cm
3 uova
125gr di farina
125gr di zucchero
un pizzico di sale
vanillina/scorza di limone
1/2 bustina di lievito
Per la crema pasticcera: 300ml di latte
3 tuorli d'uovo
80gr di zucchero
40gr di farina
vanillina/scorza di limone
Per la crema chantilly: 100ml di panna da montare
20gr di zucchero a velo
Per la bagna: 50ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero
scorza di limone
liquore Strega
Per farcire e decorare: fragole

PROCEDIMENTO:
Per il pan di spagna cliccare qui utilizzando una teglia da 20cm e gli ingredienti scritti sopra. A cottura ultimata lasciar raffreddare, eliminare la crosticina marrone, bordi e superficie, e ricavare 3 dischi di cui uno bisogna tagliarlo prima a striscioline e poi a cubetti, da utilizzare per decorare la torta.
Per la bagna, porre in un pentolino, acqua zucchero e scorza di limone e far bollire per qualche minuto. Lasciar raffreddare e unire un cucchiaino di liquore o rum a piacere.
Per la crema pasticcera cliccare qui utilizzando gli ingredienti sopra descritti. Lasciar raffreddare, nel frattempo montare la panna, fredda di frigorifero con 20gr di zucchero a velo. Solo quando la crema pasticcera si sarà raffreddata, incorporare delicatamente la panna.
Per la base invece, io ho utilizzato dei biscotti di pasta frolla che avevo preparato qualche giorno prima, li ho tritati e ho aggiunto burro fuso.
Lavare asciugare e tagliare a cubetti le fragole che serviranno per farcire la torta.
Ora è tutto pronto per comporla.
Schiacciare i biscotti tritati con il burro in una teglia con cerniera ricoperta da carta forno, lasciar riposare mezzora in frigo.
Trascorso questo tempo togliere la teglia dal frigo e continuare con uno strato di crema, qualche fragola e poi un disco di pan di spagna. Bagnare il disco con la bagna, fredda, e continuare con la crema e  le fragole, di nuovo il secondo disco di pan di spagna, la bagna e infine coprire con la crema. Questo procedimento avviene tutto in teglia con cerniera. Coprire la teglia e lasciar riposare qualche ora in frigorifero.
Alla fine sganciare la teglia e decorare con fragole, i cubetti di pan di spagna tagliati all'inizio e fiori o menta fresca.


La mimosa in bicchiere



La mimosa in bicchiere è una valida alternativa alla classica fetta di torta, perfetta per stupire i vostri ospiti durante la cena dell' 8 marzo.
Non è difficile da realizzare ma richiede tempi abbastanza lunghi; il pan di spagna prima di essere tagliato deve raffreddarsi, la panna per poter essere montata deve essere fredda, io metto in frigo sia le fruste che il recipiente in cui montare la panna, la crema pasticcera deve essere fredda per poter essere amalgamata alla panna e la bagna deve essere anch' essa fredda per poter inumidire il pan di spagna.
Prendetevi tutto il tempo necessario perchè non ve ne pentirete. 

INGREDIENTI:
1 dose del mio pan di spagna in uno stampo rettangolare 26x20
1/2 dose della mia crema pasticcera
200ml di panna montata
bagna per dolci
mimose

PROCEDIMENTO:
Per la preparazione potete seguire le indicazioni della torta mimosa classica che trovate cliccando qui .
Ho utilizzato delle formine dello stesso diametro del bicchiere, quindi ho fatto uno strato di pan di spagna, inumidito con la bagna a cui ho aggiunto il solito liquore Strega, uno strato di crema diplomatica ( crema pasticcera più panna montata) e poi di nuovo pan di spagna, bagna e crema diplomatica. Ho completato con pan di spagna sbriciolato, quello avanzato dopo aver creato le fomine. Con la teglia da 26x20 ho ottenuto 10 bicchieri.



Pesto di pistacchi




Ottima alternativa al classico pesto genovese, perfetto per condire la pasta e per stupire i vostri ospiti e il loro palato. A me piace tantissimo, soprattutto se arricchito con ricotta vaccina e una bella fetta di mortadella fresca e profumata.

INGREDIENTI:
200gr di pistacchi
40gr di parmigiano
circa 90gr d'olio extravergine d'oliva
aglio
pepe

PROCEDIMENTO:
Sgusciare i pistacchi e tuffarli per qualche minuto in acqua bollente, scolarli e asciugarli: così sarà più facile togliere la pellicina esterna.
Metterli in un mixer e frullare insieme ad un poco d' aglio, aggiungere il parmigiano ed infine l'olio poco alla volta. Vi basteranno circa 90gr d'olio.
Completare con pepe bianco macinato.

- Per condire la pasta, ricordatevi di stemperare con un mestolo di acqua di cottura.
- Per profumarlo potete anche utilizzare qualche fogliolina di basilico.
- La mia ricetta non prevede sale perchè i pistacchi che ho utilizzato erano già abbastanza salati.

Spaghetti con crema di cavolo viola, quenelle di ricotta e granella di pistacchi

ANTOCIANI dal greco "antro kyanos": fiore blu, si tratta di pigmenti colorati presenti in fiori e frutti tra cui il cavolo cappuccio. In generale, gli alimenti che contengono antociani esercitano un'azione positiva sul nostro organismo. Il cavolo cappuccio è ricco di vitamina C, vitamina A, svolge un'azione antiossidante, aiuta a combattere i radicali liberi, è ricco di fibre ottime per ripristinare la flora batterica intestinale, è poco calorico, ha un'azione regolatrice del livello di colesterolo nel sangue.
E' un ingrediente molto versatile, forse poco usato nella nostra cucina. Si adatta bene a piatti sia caldi che freddi, e può essere mangiato sia crudo che cotto.
Dopo la cottura, normalmente diventa di color blu e per conservarne il pigmento è necessario aggiungere dell'aceto di mele o della frutta acidula come il limone, direttamente in cottura.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cavolo-rosso.html



INGREDIENTI: per 5 porzioni
420gr di spaghetti
1/2 cavolo cappuccio rosso
1 scalogno
1 patata piccola
5 cucchiai di ricotta
1 cucchiaio di parmigiano
granella di pistacchi
olio, sale

PROCEDIMENTO:
Soffriggere lo scalogno in una pentola con 2 cucchiai d'olio. Nel frattempo tagliare a cubetti una patata piccola, che serve a dare cremosità al piatto, lavare e tagliare a striscioline mezzo cavolo. Quando il soffritto sarà dorato aggiungere la patata e il cavolo, coprire con brodo vegetale o acqua calda e lasciar cuocere per circa 20 minuti. A cottura ultimata frullare il tutto con un mixer ad immersione. Salare solo alla fine.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata.
Nel frattempo mantecare la ricotta, esattamente 5 cucchiai, con un filetto d'olio, un cucchiaio di parmigiano e un cucchiaio di granella di pistacchi.

Trascorso il tempo di cottura, scolare gli spaghetti e trasferirli nella pentola con crema di cavolo, amalgamare bene e impiattare aggiungendo una quenelle di ricotta per ogni piatto e completando con granella di pistacchi.

Spiedino di gamberoni gratinati con crema di carote e zenzero



Dopo aver bevuto un centrifugato a base di carote e zenzero, ho deciso di prepararne un piatto a base di pesce. 
Ho utilizzato i gamberi e con le teste ne ho fatto un brodino che ho poi utilizzato per far cuocere le carote, ma va benissimo anche l'acqua, soprattutto se utilizzate i gamberi surgelati già sgusciati.  
Ho preparato una delicata crema con le carote e solo alla fine ho aggiunto lo zenzero fresco grattugiato. Lo si aggiunge a cottura ultimata per mantenere inalterate le tante proprietà benefiche di questa radice. L'unica indecisione l'ho avuta sulla la cottura dei gamberi; alla piastra, sulle braci del camino, al barbecue, al vapore? Alla fine ho optato per una cottura al forno, ma solo dopo aver panato i gamberi.
Davvero un piatto delizioso e profumato.
Super- consigliato.

INGREDIENTI: per 4 persone
Per la crema:
3 carote
1 patata piccola
1 scalogno
acqua o brodo
olio sale
zenzero fresco

12 gamberoni
pan grattato
prezzemolo
olio sale

PROCEDIMENTO:
Tagliare lo scalogno e farlo soffriggere in una pentola con due cucchiai di olio d'oliva. Lavare, sbucciare e tagliare una patata di piccole dimensioni e le carote; aggiungerle in pentola e coprire con acqua o brodo. Far prendere il bollore e poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 30/40 minuti. A cottura ultimata frullare e poi aggiungere una grattata di zenzero, in base ai gusti personali. In altre parole...dovete assaggiare.

Per i gamberoni: togliere le teste, sbucciarli lasciando solo la coda e poi ,praticando un'incisione sulla schiena, togliere il budellino nero.
Preparare una panatura con pan-grattato, prezzemolo, un pizzico di sale e un filo d'olio.
Panare quindi i gamberoni, infilzarli in uno spiedino, disporli su una teglia coperta da carta forno, irrorare con un filo d'olio e infornare a 200° per 10 minuti.

Polentine: chips di polenta cotte in forno

Polentine, croccanti chips di polenta cotte in forno.
Con una salsa di accompagnamento come il guacamole, che potete trovare cliccando qui, sono perfette per un aperitivo tra amici.
Sono semplicissime e velocissime da preparare.
Vi basterà utilizzare una polenta istantanea, di quelle che cuociono in 8 minuti, stenderla ad uno spessore sottilissimo e preriscaldare il forno.
Per la cottura della polenta vi consiglio di seguire le istruzioni indicate sulla confezione: le dosi acqua-farina dipendono dalla grana della farina; io ho utilizzato polenta Valsugana classica.

L'unica accortezza è quella di andare a controllarle in forno perchè non a tutte potrete aver dato lo stesso spessore; quindi quelle più sottili tenderanno a cuocersi prima e bruciarsi facilmente.
A cottura ultimata potete spolverare con sale, paprika o erbette aromatiche.


INGREDIENTI:
200gr farina di mais
600ml di acqua
olio, sale
carta da forno
coppapasta

PROCEDIMENTO:
Portare ad ebollizione acqua salata con un cucchiaio d'olio, aggiungere la farina a pioggia lentamente, mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Portare a cottura mescolando continuamente nello stesso verso e con un cucchiaio di legno. La polenta sarà pronta quando inizierà a staccarsi dai bordi.

Versare la polenta su un piano di lavoro, dividendola in due sezioni,  e con l'aiuto di un mattarello e un foglio di carta da forno ,bagnato, iniziate a stenderla ad uno spessore di qualche millimetro; deve venire fuori una sfoglia molto sottile. Questo deve essere un passaggio abbastanza veloce perchè man mano che inizia a raffreddarsi non sarà più possibile stenderla. Una volta stesa lasciate raffreddare e con un coppapasta o tagliandola semplicemente con un coltello della forma che desiderate, trasferite le forme ottenute su una teglia coperta con carta da forno. Infornate a 180° per 15/20 minuti circa.
A cottura ultimata aggiungere il sale, paprika o erbette aromatiche.


Struffoli di Nata.. ehm di Carnevale


Cicerchiata - pignolata o struffoli, in Campania sono simbolo del Natale, in tutto il resto dell'Italia invece si preparano a Carnevale. Io, da Campana, li ho preparati anche se non siamo a dicembre; basta una coppetta colorata,   "diavulilli"  sparsi qua e là ed è subito Carnevale. .

INGREDIENTI:
400gr di farina
80gr di zucchero
80gr di burro
3 uova intere e 1 tuorlo
scorza di un limone
1 bicchierino di anice o rum o limoncello
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
olio di semi d'arachide
250gr di miele

PROCEDIMENTO:
Formare una fontana con la farina e disporre al centro le uova, il burro che deve essere morbido, a pomata, un bicchierino di limoncello ( anche se la ricetta classica prevede l'anice), una bustina di vanillina, la scorza del limone, un pizzico di sale, un cucchiaino di lievito per dolci quindi impastare. Lavorare bene fino a quando l'impasto si stacca dalle mani. Lasciar riposare per 30 minuti coperto da un canovaccio.
Trascorso questo tempo dividere l'impasto in panetti e formare prima delle striscioline e poi dei tocchetti da 1cm circa.
Friggere in abbondante olio di semi d'arachide pochi struffoli per volta; una volta fritti lasciar asciugare l'olio in eccesso su un foglio di carta assorbente.

Terminata la cottura, in una padella mettere 4 cucchiai di zucchero, farlo sciogliere a fuoco lentissimo e poi aggiungere il miele e gli struffoli, girando per 5/10 minuti sempre a fuoco lento. Disporre quindi gli struffoli in un piatto o in coppette e abbellire con frutta candita o "diavulilli" come nel mio caso.


Chiacchiere ripiene di nutella



                                        
                                              E se invece le chiacchiere le facessimo ripiene?
Trooppo buone!
Una piccola accortezza: mettete il barattolo di nutella in frigorifero, anche la sera prima, così da ottenere delle chiacchiere ripiene cremose e non asciutte.

INGREDIENTI:
500gr di farina
2 uova intere e 2 tuorli
50gr di burro
100g di zucchero
scorza di un limone
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito 
vino bianco q.b
olio di semi
nutella
zucchero a velo

PROCEDIMENTO:
Disporre la farina setacciata con il lievito a fontana e mettere al centro il burro morbido, lo zucchero, le uova e gli aromi. Aggiungere il vino bianco poco per volta, quanto basta per ottenere un panetto liscio ed elastico.
Lavorare bene l'impasto quindi avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciar riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, lavorare ancora la pasta per qualche minuto e poi dividere l'impasto in tanti panetti e passarli nella sfogliatrice fino ad ottenere una sfoglia sottile.
Ricavare tanti rettangoli, come in foto,  e con l'aiuto di un sac a poche disporre la nutella sulla sfoglia. Coprire con l'altra sfoglia, schiacciare bene attorno alla nutella per non far formare aria e con una rotellina ripassare i bordi per chiudere bene.
Friggere le chiacchiere in abbondante olio bollente, scolarle quando saranno dorate ed appoggiarle sulla carta assorbente.
Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo.

Frittelle di mele

Le frittelle di mele sono un classico dolce del periodo di Carnevale.
I miei genitori le adorano, troppo dolci invece per i miei gusti.
Con queste dosi verranno fuori circa 20 frittelle.

Due piccoli consigli per voi:
1. Invece di formare delle rondelle, potete tagliare le mele a cubetti, versarle direttamente nell'impasto e friggere aiutandosi con un cucchiaino.
2. In alternativa al lievito potete montare i tuorli con lo zucchero e da parte gli albumi incorporandoli al composto alla fine, mescolando dal basso verso l'alto.


INGREDIENTI:
mele
succo di limone
Per la pastella:
200gr di farina 00
220ml di latte
2 uova
1 cucchiaino di marsala o vino bianco
50gr di zucchero semolato
1/2 bustina di lievito per dolci

olio per friggere
zucchero a velo e cannella

PROCEDIMENTO:
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero. Unire il latte e il marsala e alla fine la farina setacciata con il lievito. Mescolare bene e lasciar riposare per 30 minuti circa.

Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a fettine sottili di circa 1 cm. Metterle in una ciotola e cospargere con il succo di limone per evitare che anneriscano.

Trascorso il tempo di riposo, prendere le mele con una forchetta, passarle nella pastella e friggerle in abbondante olio caldo, fino a doratura.
Trasferire le frittelle su un foglio di carta assorbente in modo da eliminare l 'olio in eccesso e servire calde cospargendo con zucchero a velo o cannella a piacere.



Cuori al cioccolato




INGREDIENTI:
Per la frolla:
450gr di farina
50gr di cacao amaro in polvere
250gr di burro
200gr di zucchero
2 uova
1 bustina di vanillina
Per il ripieno: marmellata di frutti di bosco

PROCEDIMENTO:
Per la frolla: in un recipiente lavorare le uova con lo zucchero e il burro a temperatura ambiente. Quando sarà tutto ben amalgamato aggiungere la farina, il cacao e la vanillina . Incorporare velocemente la farina, senza lavorare troppo l'impasto. Lasciar riposare quindi il panetto in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendere la frolla e stenderla con un mattarello ad uno spessore di circa 5 millimetri. Serviranno due stampini a forma di cuore, uno più grande e uno più piccolino. Con degli stampini ricavare tanti cuoricini.



Un cuoricino rimarrà integro e l'altro invece avrà nel centro un altro piccolino cuoricino. Andare avanti così fino a quando terminerà la frolla. Verranno fuori all'incirca 50 biscotti. Posizionarli su una teglia ricoperta da carta forno e infornare a 160° per 15 minuti, andando a controllare e facendo attenzione a non bruciarli. Certo con la frolla al cioccolato è un po difficile capire quando siano pronti. Una volta sfornati lasciarli raffreddare e poi faricire con la marmellata di frutti di bosco, mettendone un cucchiaino sul cuoricino integro e coprendo con l'altro. Concludere con una spolverata di zucchero a velo.