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Insalata di zucca




INGREDIENTI:
spinaci
zucca
cipolla rossa di Tropea
ricotta
gherigli di noci
limone
olio extravergine
sale

Ho cotto di spinaci giusto 5 minuti al vapore, lasciandoli un po croccanti.
Nel frattempo ho fatto cuocere la zucca in forno con un poco di cipolla rossa di Tropea e un filo d'olio.
Ho completato con qualche ciuffo di ricotta e i gherigli di noci e condito con olio, sale, succo e scorza di limone.

Cheesecake salata ai multicereali con ricotta e pomodorini

Non potevo non passare dalla Puglia senza acquistare dei buoni pomodorini rossi e i famosi taralli molfettesi.
Fresca, colorata e profumata dal basilico e dai cereali contenuti nei taralli, ho realizzato una cheesecake salata.
Ho utilizzato un piccolo stampo con cerniera dal diametro di 12cm, ma se avete a disposizione dei coppapasta potete realizzare anche delle piccole monoporzioni da servire come antipasto.






INGREDIENTI: per 2 persone, in una teglia da 12cm
75gr di taralli molfettesi multicereali
35gr di burro fuso
250gr di ricotta vaccina
3 foglioline di basilico
pomodorini
olio e sale

PROCEDIMENTO:
Tritare in un mixer i taralli. In un pentolino fondere il burro. Lasciar intiepidire e poi versare sul trito di taralli. Amalgamare bene e trasferire in uno stampo con cerniera o direttamente in un coppapasta e schiacciare bene. Porre lo stampo in frigo e lasciar riposare per mezzora.
Nel frattempo lavare, asciugare bene il basilico e sminuzzarlo con un coltello. In una ciotola lavorare la ricotta con un filo d'olio e poi aggiungere il basilico tritato.
Riprendere lo stampo dal frigorifero e aggiungere la crema di ricotta. Lasciar riposare ancora in frigorifero per un paio d'ore.
Trascorso questo tempo, molto delicatamente aprire lo stampo ed estrarre la cheesecake.
Tagliare quindi i pomodorini a metà e condirli con un poco d'olio, sale e basilico e disporsi su tutta la superficie della cheesecake completando con qualche fogliolina di basilico.








Tortiglioni con ricotta fave e pancetta affumicata





Ricordo che quando ero piccola mio nonno nel suo terreno aveva delle file di fave e ogni tanto in questo periodo mi portava con se a raccoglierle. Ricordo anche che erano più le fave che mangiavo che quelle che raccoglievo e portavo a casa hahaha
Questo è uno di quei primi piatti che andrebbero preparati ora che sono tenere e dolci e  che non hanno bisogno di lunghe cotture. Abbinate poi alla pancetta affumicata di Casa Ciarcia, al fior di ricotta del Caseificio Riccio Caterina  e ai tortiglioni dell'Azienda agricola Caccese, come si direbbe qui da me...."sò na cosa e lusso" .

INGREDIENTI: per 2 persone
160gr di fusilloni
120gr di fave sbucciate
150gr di ricotta
80gr di pancetta affumicata
1 scalogno
1 cucchiaio di parmigiano
olio, sale

PROCEDIMENTO:
Tagliare a dadini lo scalogno e farlo stufareiin una padella con l'olio. Aggiungere poi a pancetta e far rosolare. Sgranare e sbucciare le fave, e aggiungerle nella padella. Far cuocere 5 minuti giusto il tempo di farle ammorbidire. Nel frattempo cuocere la pasta  che più preferite, io consiglierei i fusilli o le farfalle, in abbondante acqua salata.
Quando le fave saranno cotte, metterle da parte. In una ciotola, mantecare la ricotta con l'olio di cottura delle fave, un po di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere una cremina. Scolare quindi la pasta e aggiungere la crema di ricotta. Amalgamare bene ed impiattare. Completare aggiungendo sulla pasta le fave messe da parte.

Lumaconi al forno con ricotta noci e funghi




Un primo piatto domenicale, quando tutto è concesso, quando di tempo ce n'è abbastanza da dedicare alla cucina. Un primo piatto gustoso ma ahimè sostanzioso. Può essere preparato anche in anticipo e poi infornato poco prima di essere servito. Per realizzarlo ho utilizzato i lumaconi con farina Senatore Cappelli, (hanno 20 minuti di cottura ma è una pasta davvero speciale), ricotta di pezzata rossa (fantastica), funghi misti tra cui alcuni surgelati e i pioppini che coltiviamo nel nostro giardino cosi come le uova delle nostre galline, fresche di giornata. Per conferire maggior gusto a questo piatto ho aromatizzato la besciamella con la noce moscata.

INGREDIENTI per 22 lumaconi
450gr di lumaconi
1kg di ricotta
1 uovo
400ml di latte per la besciamella
2 cucchiai di parmigiano
8 noci
300gr di funghi misti
burro
olio sale aglio prezzemolo

PROCEDIMENTO:
Pulire bene i funghi e tagliarli a dadini. Cuocerli in una pentola con uno spicchio d'aglio. Quando si sarà asciugata tutta l'acqua aggiungere 3/4 cucchiai d'olio, il sale e un ciuffo di prezzemolo tritato, soffriggere per qualche minuto e poi spegnere. Eliminare l'aglio.
Lavorare la ricotta in una ciotola aggiungendo un uovo, 2 cucchiai di parmigiano e i gherigli di 8 noci tritate.
Preparare la besciamella seguendo la mia ricetta che trovate cliccando qui
Quando funghi e besciamella si saranno intiepiditi, unirli alla ricotta lasciandone un po da parte perchè serviranno per ungere la teglia e per guarnire.
In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua salata, calare i lumaconi e scolarli leggermente al dente. Ungere la pirofila con un po di besciamella tenuta da parte e un po di funghi. Riempire i lumaconi con la farcia di ricotta grazie all'aiuto di un sac a poche.
Disporre i lumaconi nella pirofila e poi completare con la besciamella e i funghi rimasti. Infornare 15 minuti a 200° e poi coprite la teglia con carta stagnola.



Crostini con ricotta noci e miele




Un connubio perfetto tra dolce e salato.
Un antipasto sfiziosissimo e veloce da preparare.
Pochi e semplici ingredienti per un risultato assicurato.

INGREDIENTI:
pane raffermo
ricotta vaccina
miele
gherigli di noci
olio

PROCEDIMENTO:
Fettare il pane e tostarlo in forno fino a doratura.
Lavorare la ricotta con una forchetta aggiungendo un filo d'olio fino a ridurla una crema.
Aprire le noci e farle a metà.
Condire il pane con la ricotta e metà noce. Servire accompagnando con miele. Io ho utilizzato miele di tiglio.

Spaghetti con crema di cavolo viola, quenelle di ricotta e granella di pistacchi

ANTOCIANI dal greco "antro kyanos": fiore blu, si tratta di pigmenti colorati presenti in fiori e frutti tra cui il cavolo cappuccio. In generale, gli alimenti che contengono antociani esercitano un'azione positiva sul nostro organismo. Il cavolo cappuccio è ricco di vitamina C, vitamina A, svolge un'azione antiossidante, aiuta a combattere i radicali liberi, è ricco di fibre ottime per ripristinare la flora batterica intestinale, è poco calorico, ha un'azione regolatrice del livello di colesterolo nel sangue.
E' un ingrediente molto versatile, forse poco usato nella nostra cucina. Si adatta bene a piatti sia caldi che freddi, e può essere mangiato sia crudo che cotto.
Dopo la cottura, normalmente diventa di color blu e per conservarne il pigmento è necessario aggiungere dell'aceto di mele o della frutta acidula come il limone, direttamente in cottura.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cavolo-rosso.html



INGREDIENTI: per 5 porzioni
420gr di spaghetti
1/2 cavolo cappuccio rosso
1 scalogno
1 patata piccola
5 cucchiai di ricotta
1 cucchiaio di parmigiano
granella di pistacchi
olio, sale

PROCEDIMENTO:
Soffriggere lo scalogno in una pentola con 2 cucchiai d'olio. Nel frattempo tagliare a cubetti una patata piccola, che serve a dare cremosità al piatto, lavare e tagliare a striscioline mezzo cavolo. Quando il soffritto sarà dorato aggiungere la patata e il cavolo, coprire con brodo vegetale o acqua calda e lasciar cuocere per circa 20 minuti. A cottura ultimata frullare il tutto con un mixer ad immersione. Salare solo alla fine.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata.
Nel frattempo mantecare la ricotta, esattamente 5 cucchiai, con un filetto d'olio, un cucchiaio di parmigiano e un cucchiaio di granella di pistacchi.

Trascorso il tempo di cottura, scolare gli spaghetti e trasferirli nella pentola con crema di cavolo, amalgamare bene e impiattare aggiungendo una quenelle di ricotta per ogni piatto e completando con granella di pistacchi.

Torta girasole con ricotta e spinaci

Dolce o salata che sia, oltre al palato soddisfa anche la vista.
Prepararla è davvero un gioco da ragazzi. 
Io ho utilizzato la pasta per pizza, che richiede un poco di tempo per la lievitazione, ma potete benissimo utilizzare la pasta sfoglia o la pasta brisée.
Ideale come antipasto o per cena e ottimo da mangiare sia caldo che freddo.


INGREDIENTI:
400 gr di pasta per pizza ( o 2 rotoli di quella già pronta)
400 gr di ricotta
500 gr di spinaci
2 uova
50 gr di parmigiano grattugiato
sale e noce moscata
1 uovo per spennellare
semi di sesamo per decorare
PROCEDIMENTO:
1. Lavare gli spinaci e farli appassire in una pentola con coperchio a fiamma bassa. Tagliarli grossolanamente con un coltello, salarli e metterli da parte. Nel frattempo preparare la pasta ( o comprare quella già pronta )
2. In una ciotola versare la farina, un pizzico di sale, un cucchiaino di lievito in polvere ( io utilizzo mastro fornaio) e due cucchiaini di zucchero. In un bicchiere unire acqua tiepida con un cucchiaio di olio e aggiungere poco alla volta alla farina. Formare un panetto morbido e lavorarlo energicamente per 10 minuti. Farlo lievitare coperto da un canovaccio umido fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.

3. In un recipiente mescolare la ricotta con gli spinaci, due uova, il parmigiano, il sale e la noce moscata. 

4. Quando l'impasto sarà lievitato procedere nel seguente modo: dividere l'impasto a metà, stendere una parte con il mattarello direttamente su carta fa forno. Posizionare la crema di ricotta e spinaci prima al centro e poi ai bordi. Spennellare il margine libero con l'acqua in modo da far aderire bene l'altra metà dell'impasto. Coprire quindi con la seconda sfoglia, sigillando bene con una forchetta.
e schiacciare il centro della torta con una tazza.
Tagliare la torta a spicchi facendo attenzione a non staccarli. Ogni spicchio misura circa 3cm quindi ne verranno fuori 18/20. Ruotare ogni spicchio di 45° in modo da far vedere il ripieno. Infine spennellare con uovo sbattuto e solo al centro mettere i semi di sesamo.
5. Far lievitare un'altra mezzora e poi infornare a 200° per 20/25 minuti o fino a doratura.