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Polpo all'insalata con mela annurca caramellata



La mela annurca campana, la REGINA delle mele.
L'unica mela del Sud e l'unica mela che non matura sull'albero.
E' saporita e succosa mangiata così com'è ma anche cotta e a Casa Ciarcia, infatti, l'abbiamo caramellata e  abbinata al polpo.


INGREDIENTI: per 6 persone
2 polpi
2 mele annurche
olio extravergine di oliva
succo di limone
prezzemolo
una noce di burro
aglio e cipolla
un cucchiaio di zucchero
1 bicchierino di vino bianco
sale

PROCEDIMENTO:
Dopo aver pulito il polpo, togliendo occhi, bocca e interiora, sciacquarlo bene sotto acqua corrente. Se avete tempo a disposizione, per ottenere un polpo più morbido potete metterlo direttamente in acqua fredda e farlo bollire per almeno un'ora, per poi farlo raffreddare lentamente nella stessa acqua. Altrimenti portare ad ebollizione acqua salata, calare il polpo fino ad immergerlo completamente e lasciar cuocere per 40 minuti circa  a fiamma bassa e con coperchio socchiuso. Scolare e metterlo in una ciotola con acqua e ghiaccio per bloccare la cottura. Quando si sarà raffreddato tagliarlo in piccoli pezzetti.

Per la citronette con cui condire il polpo servirà il succo di un limone, tre cucchiai di olio, un pizzico di sale, e uno spicchio d'aglio. Amalgamare il tutto e poi aggiungere il prezzemolo tritato.

Lavare accuratamente le mele sotto acqua corrente, tagliarle a fettine mantenendo la buccia ed  eliminando la parte interna; porre in un pentolino e cospargere con il succo di mezzo limone. Tagliare anche uno spicchio di cipolla rossa di Tropea e aggiungerla alle mele. Aggiungere poi una noce di burro e  un cucchiaio di zucchero. A fiamma alta cuocere per circa 5 minuti. Sfumare con un bicchierino di vino bianco e proseguire la cottura per dieci minuti, fino a quando le mele risulteranno tenere e morbide e il vino avrà raggiunto una consistenza cremosa.

Condire quindi il polpo con la citronette e le mele.


Parmigiana di mare


Una valida alternativa alla classica, intramontabile, parmigiana: la parmigiana di mare, con un sughetto di calamari e moscardini e l'aggiunta di olive nere. 




INGREDIENTI: teglia rettangolare 28x16, 6 persone
2 melanzane grandi
farina q.b.
4/5 uova
300gr di scamorza
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 calamari
500 gr moscardini
500 gr di salsa di pomodoro
olive nere
mezzo bicchiere di vino bianco
olio aglio sale
prezzemolo e basilico
olio di semi di arachide

PROCEDIMENTO:
Per la salsa:
Soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio extravergine di oliva, facendo attenzione a non bruciarlo. Togliere l'aglio e aggiungere i moscardini e i calamari tagliati a pezzettini.
Farli scottare e a fiamma vivace sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco.
Una volta evaporato l'alcol, aggiungere la passata di pomodoro e il prezzemolo tritato e un po di basilico. (io di solito aggiungo un poco d'acqua, quanto basta per ripulire il contenitore della salsa).
Far cuocere a fiamma moderata, per trenta minuti e più mescolando di tanto in tanto.
A fine cottura aggiungere le olive nere denocciolate e aggiustare di sale.

Lavare e spuntare le melanzane. Tagliarle a fettine sottili nel senso della lunghezza, cospargerle di sale e farle spurgare in un colapasta coperto da canovaccio e con un peso, per circa trenta minuti. Trascorso questo tempo, in una padella capiente far riscaldare abbondante olio di semi di arachide nel quale friggere le melanzane, prima infarinate e poi passate nell'uovo sbattuto.
Una volta fritte far assorbire l'olio in eccesso da un foglio di carta assorbente.

Tagliare la scamorza a fettine, quindi comporre la parmigiana.
"Sporcare" la base della teglia con la salsa, quindi adagiare le melanzane, proseguire con un cucchiaio di parmigiano grattugiato, le fettine di scamorza e infine la salsa; ricoprire con le melanzane e procedere cosi per 3 strati, fino ad esaurimento  degli ingredienti. Cuocere per 20 minuti a 180° in forno preriscaldato. Lasciar intiepidire prima di servire.









Polpette di quinoa tricolore con crema di ceci




INGREDIENTI: per 6 polpette di medie dimensioni
175gr di quinoa tricolore
2 uova
100gr di parmigiano
1/2 cipolla di tropea
pangrattato q.b
aglio
prezzemolo
olio sale
Per la crema di ceci:
1 barattolo di ceci da 350gr (240g sgocciolati)
olio sale rosmarino

PROCEDIMENTO:
Sciacquare sotto acqua corrente la quinoa. Portare ad ebollizione abbondante acqua non salata, calare la quinoa, far cuocere per 10 minuti o il tempo indicato sulla confezione e poi scolare. In una ciotola preparare un trito di cipolla, aglio e prezzemolo, aggiungere poi il parmigiano e infine la quinoa. Amalgamare e aggiungere due uova sbattute e 50gr di pangrattato. Far riposare.
Per ottenere la giusta consistenza bisogna aiutarsi con il pangrattato o l'acqua, l 'impasto risulterà comunque abbastanza granuloso. Formare con il composto ottenuto delle polpette, bagnandosi le mani con acqua corrente, appiattirle leggermente col palmo della mano e disporle su una teglia coperta da carta forno. Irrorare con un filo d'olio e infornare a 200° per 20 minuti. Io ho accompagnato le polpettine ad una semplice crema di ceci che ho ottenuto in questo modo: in un pentolino ho fatto riscaldare i ceci con la loro acqua, ho aggiunto solo un pizzico di sale, un filo d'olio e rosmarino tritato. Ho portato ad ebollizione e poi ho frullato.












Insalata con salmone alla soia e asparagi selvatici





L'insalata di salmone e asparagi è una semplicissima ricetta da preparare in padella.
Le carote sono crude, gli asparagi leggermente sbollentati e il salmone dapprima marinato nella salsa di soia e poi cotto due minuti in padella. 

INGREDIENTI:
lattuga
soncino
carote
asparagi
salmone
salsa di soia, olio, pepe rosa, limone

PROCEDIMENTO:
Pulire bene il salmone eliminando la lisca centrale e la pelle e togliendo eventuali altri lische con una pinzetta. Tagliare la polpa a cubetti e farla marinare in una ciotola con un filo d'olio, salsa di soia e pepe rosa, per un'ora circa.
Pulire gli asparagi eliminando la parte legnosa e sbollentarli per qualche minuto in abbondante acqua non salata.
Preparare in un piatto, dopo averla accuratamente lavata, lattuga soncino e carote e agigungere anche gli asparagi.
Sgocciolare il salmone dalla marinatura e cuocerlo in una padella con un filo d'olio per qualche minuto. Adagiare il salmone sull'insalata e completare con un filo d'olio, succo di limone e pepe rosa.




Carciofi ripieni in crosta






I carciofi ripieni sono un ottimo secondo piatto vegetariano, realizzati senza carne ma solo con pane raffermo,uova e parmigiano. Oltre che semplici da preparare sono anche l'ideale da portare in tavola per un menù improvvisato all'ultimo momento.

INGREDIENTI:
4 carciofi
1 rotolo di pasta sfoglia
2 uova
80gr di mollica di pane
latte q.b
pan grattato
1 cucchiaio di parmigiano
sale prezzemolo
1 uovo per spennellare
olio
succo di limone

PROCEDIMENTO:
Lavare e pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e tagliando la parte superiore. Allargare le foglie ed eliminare la peluria interna. Immergere in acqua e limone. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e calare i carciofi. Cuocere per 5 minuti e poi scolare.
In una ciotola mettere in ammollo nel latte la mollica del pane. Strizzare bene eliminando il latte in eccesso e  poi aggiungere le uova, il parmigiano, sale e prezzemolo e infine il pan grattato se necessario; l'impasto deve essere morbido. Riempire quindi i carciofi raffreddati con un cucchiaio.
Dalla pasta sfoglia ricavare 4 cerchi, spennellare con dell'olio e ricoprire i carciofi come da foto, lasciando scoperto il gambo. Spennellare la pasta sfoglia con un uovo sbattuto e poi ricoprire il gambo con la carta argentata. Infornare 25 minuti a 180° e servire.




Polpette d'agnello con insalata




Se siete stanchi del solito agnello alla brace, io vi consiglio di realizzare queste gustose polpettine.
Un sapore inconfondibile e deciso e un'ottima soluzione per riciclare l'agnello pasquale. Con queste dosi realizzerete per 18 polpettine.

INGREDIENTI:
350gr di carne d'agnello
100gr di mollica di pane
latte q.b
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
prezzemolo
sale, noce moscata
olio di semi per friggere
lattughino, pomodori, carote

PROCEDIMENTO:
Pulire bene la carne dell'agnello, eliminando oltre all'osso anche i nervetti, il grasso e le pellicine, infine tritare. Mettere in ammollo nel latte, la mollica del pane. Strizzare e trasferire in una ciotola insieme alla carne. Aggiungere un uovo sbattuto, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano, prezzemolo tritato, un pizzico di sale, noce moscata. Amalgamare il composto e se necessario aggiungere del pangrattato. Con le mani formare delle piccole polpettine, passarle nel pan grattato e friggerle in abbondante olio di semi di arachide fino a doratura.Asciugarle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Preparare un insalata con lattuga carote e pomodori, condire con sale, olio e limone e adagiare sopra le polpettine.

Nido di agretti con uovo in camicia




Ecco come stupire i vostri ospiti o i vostri parenti durante il periodo pasquale con un semplice uovo.

I miei consigli per un uovo in camicia PERFETTO senza l'aiuto di pellicola trasparente.
Punto numero UNO: le uova devono essere freschissime altrimenti gli albumi non si coaguleranno in modo corretto. Una gallina in giardino non fa mai male ahaha Fatto sta che per sicurezza aggiungeremo lo stesso una punta d'aceto nell'acqua.
Punto numero DUE: bisogna creare un VORTICE nell'acqua in modo da far mantenere all'uovo la sua forma originaria, perciò vi consiglio di utilizzare una frusta.
Punto numero TRE: utilizzate un TIMER altrimenti rischiate di cuocerlo troppo e il tuorlo cosi non sarà più cremoso. Quanto deve cuocere? 3 MINUTI.
In ultimo...cuocere un uovo alla volta.
Detto ciò non mi resta che dirvi... good luck ;)

INGREDIENTI per 3 porzioni
350gr di agretti
3 uova
olio sale aglio pepe
3 cucchiaini di aceto
3 fettine di pane tostato

PROCEDIMENTO:
Pulire bene gli agretti e lavarli accuratamente sotto acqua corrente. Sbollentarli pochi minuti in abbondante acqua non salata. In una padella riscaldare 2 cucchiai d'olio, aggiungere l aglio e farlo imbiondire. Eliminare l'aglio e aggiungere gli agretti. soffriggere per qualche minuto e alla fine salare.
Per l'uovo in camicia: aprire l'uovo in una ciotolina o una tazza da caffè e aggiungere un cucchiaino di aceto. Riempire d'acqua una pentola dai bordi alti, aggiungere il sale e accendere la fiamma. Quando l'acqua comincerà a bollire abbassare la fiamma, con una forchetta o con una frusta creare un vortice nell'acqua in cui calare l'uovo. Cuocere per 3 minuti e poi scolare con l'aiuto di una schiumarola. Adagiare sul nido di agretti e completare con un filo d'olio e una macinata di pepe. Servire con fette di pane tostato.





Burger di quinoa tricolore


La Quinoa è una pianta i cui semi sono ricchi di proprietà nutritive infatti viene chiamata "la madre di tutti i semi".
La quinoa possiede un elevato valore proteico e contiene fibre, sali minerali, acidi grassi insaturi e tutti gli amminoacidi essenziali. E' PRIVA DI GLUTINE e quindi può essere consumata anche da chi soffre di celiachia.
La quinoa deve essere lavata prima della cottura e va bollita esattamente come la pasta. Non va mangiata cruda. Io ci ho realizzato dei gustosi burger di verdure con carote patate e zucchine.

INGREDIENTI: per 5 panini
100gr di quinoa tricolore
1 carota
1 patata
1 zucchina
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano
pan grattato
sale
olio
rucola pomodori panini

PROCEDIMENTO:
Lavare accuratamente la quinoa. In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua salata. Versare la quinoa  e a cottura ultimata, ci vorranno circa 10 minuti, scolare.
Tagliare a cubetti la carota, la patata e la zucchina e sbollentare finchè non diventeranno morbide. Scolarle e tritarle in un mixer e poi trasferire in una ciotola con la quinoa, aggiungere un pizzico di sale, un uovo, un cucchiaio abbondante di parmigiano e il pan grattato, tanto quanto basta per ottenere un composto omogeneo ed uniforme.
Formare quindi 5 palline e poi schiacciarle in modo da ottenere dei classici burger oppure aiutarsi con un coppapasta come ho fatto io.
In una padella scaldare un filo d'olio extravergine e dorare i burger.
Servire con panini da hamburger rucola e pomodori da insalata.




Spiedini di seppie con carote colorate



Oggi portiamo in tavola un secondo a base di pesce, in realtà due perchè per realizzare questo piatto ho utilizzato solo il corpo mentre con i tentacoli ho preparato le seppie al brandy con i piselli.
Sia le seppie che le carote vanno cotte in forno: a forno caldo e in 20 minuti realizzerete un secondo piatto davvero speciale.

INGREDIENTI: per 3 persone
2 seppie 
pan grattato
semi di sesamo e di papavero
olio
prezzemolo
aglio
sale, pepe
2 carote arancioni
2 carote viola
rosmarino

PROCEDIMENTO:
Dopo aver pulito accuratamente le seppie, tagliare a listarelle solo il corpo come da foto, metterle in una ciotola e cospargerle con un filo d'olio e il sale.
In un'altra ciotola unire il pan grattato, il prezzemolo spezzettato, un pizzico di sale e una macinata di pepe, un po d'aglio tritato e un filo d'olio. amalgamare bene e impanare le seppie. Infilzarle a zig zag negli spiedini di legno e disporle su una teglia coperta da carta forno; ancora un filo d'olio e infornare  170° per 20/25 minuti. Potete dare la stessa panatura ai tentacoli senza realizzare gli spiedini oppure preparare le seppie al brandy con i piselli come ho fatto io: trovate la ricetta cliccando qui
Pulire le carote, eliminare le estremità e mondarle con un pelapatate. Tagliarle in modo da ricavare dei bastoncini, sistemarle in una teglia coperta da carta forno. Irrorare con un filo d'olio, salare, aggiungere rosmarino e infornare a 200° per 20 minuti.