Carciofi ripieni in crosta






I carciofi ripieni sono un ottimo secondo piatto vegetariano, realizzati senza carne ma solo con pane raffermo,uova e parmigiano. Oltre che semplici da preparare sono anche l'ideale da portare in tavola per un menù improvvisato all'ultimo momento.

INGREDIENTI:
4 carciofi
1 rotolo di pasta sfoglia
2 uova
80gr di mollica di pane
latte q.b
pan grattato
1 cucchiaio di parmigiano
sale prezzemolo
1 uovo per spennellare
olio
succo di limone

PROCEDIMENTO:
Lavare e pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e tagliando la parte superiore. Allargare le foglie ed eliminare la peluria interna. Immergere in acqua e limone. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e calare i carciofi. Cuocere per 5 minuti e poi scolare.
In una ciotola mettere in ammollo nel latte la mollica del pane. Strizzare bene eliminando il latte in eccesso e  poi aggiungere le uova, il parmigiano, sale e prezzemolo e infine il pan grattato se necessario; l'impasto deve essere morbido. Riempire quindi i carciofi raffreddati con un cucchiaio.
Dalla pasta sfoglia ricavare 4 cerchi, spennellare con dell'olio e ricoprire i carciofi come da foto, lasciando scoperto il gambo. Spennellare la pasta sfoglia con un uovo sbattuto e poi ricoprire il gambo con la carta argentata. Infornare 25 minuti a 180° e servire.




Casarecce con ceci e agretti al profumo di limone




Nato un po per caso con degli avanzi che avevo in dispensa, quello che vi propongo oggi è un primo piatto fresco, profumato e saporito. Se non fosse per l'ammollo e la cottura dei ceci sarebbe anche veloce da preparare....ma ovviamente si può rimediare con i ceci in scatola ;)
Più che primo piatto possiamo parlare di piatto unico perchè i legumi hanno un forte potere saziante procurando quindi nel nostro organismo la sensazione di pienezza.

INGREDIENTI: per 3 persone
240gr di fusillata casareccia Pastificio dei Campi
200gr di agretti
200gr di ceci
1 limone
olio sale rosmarino
PROCEDIMENTO:
Tenere i ceci a bagno per una notte, in acqua fredda. Sciacquare bene, trasferire in una pentola, coprire con acqua, aggiungere uno spicchio d'aglio non sbucciato e un rametto di rosmarino e far cuocere con coperchio socchiuso e a fiamma media per una/due ore circa. NON aggiungere sale. Scolare e mettere da parte.
Mondare gli agretti, lavarli sotto acqua corrente e sbollentarli per qualche minuto in acqua non salata.
Nel frattempo cuocere la pasta.
In una padella far soffriggere 3 cucchiai d'olio con l'aglio, unire i ceci e gli agretti e lasciar insaporire. Aggiustare di sale. Scolare la pasta e unirla al condimento, amalgamare bene e aggiungere la scorza di un limone intero.

Lumaconi al forno con ricotta noci e funghi




Un primo piatto domenicale, quando tutto è concesso, quando di tempo ce n'è abbastanza da dedicare alla cucina. Un primo piatto gustoso ma ahimè sostanzioso. Può essere preparato anche in anticipo e poi infornato poco prima di essere servito. Per realizzarlo ho utilizzato i lumaconi con farina Senatore Cappelli, (hanno 20 minuti di cottura ma è una pasta davvero speciale), ricotta di pezzata rossa (fantastica), funghi misti tra cui alcuni surgelati e i pioppini che coltiviamo nel nostro giardino cosi come le uova delle nostre galline, fresche di giornata. Per conferire maggior gusto a questo piatto ho aromatizzato la besciamella con la noce moscata.

INGREDIENTI per 22 lumaconi
450gr di lumaconi
1kg di ricotta
1 uovo
400ml di latte per la besciamella
2 cucchiai di parmigiano
8 noci
300gr di funghi misti
burro
olio sale aglio prezzemolo

PROCEDIMENTO:
Pulire bene i funghi e tagliarli a dadini. Cuocerli in una pentola con uno spicchio d'aglio. Quando si sarà asciugata tutta l'acqua aggiungere 3/4 cucchiai d'olio, il sale e un ciuffo di prezzemolo tritato, soffriggere per qualche minuto e poi spegnere. Eliminare l'aglio.
Lavorare la ricotta in una ciotola aggiungendo un uovo, 2 cucchiai di parmigiano e i gherigli di 8 noci tritate.
Preparare la besciamella seguendo la mia ricetta che trovate cliccando qui
Quando funghi e besciamella si saranno intiepiditi, unirli alla ricotta lasciandone un po da parte perchè serviranno per ungere la teglia e per guarnire.
In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua salata, calare i lumaconi e scolarli leggermente al dente. Ungere la pirofila con un po di besciamella tenuta da parte e un po di funghi. Riempire i lumaconi con la farcia di ricotta grazie all'aiuto di un sac a poche.
Disporre i lumaconi nella pirofila e poi completare con la besciamella e i funghi rimasti. Infornare 15 minuti a 200° e poi coprite la teglia con carta stagnola.



Crostini con ricotta noci e miele




Un connubio perfetto tra dolce e salato.
Un antipasto sfiziosissimo e veloce da preparare.
Pochi e semplici ingredienti per un risultato assicurato.

INGREDIENTI:
pane raffermo
ricotta vaccina
miele
gherigli di noci
olio

PROCEDIMENTO:
Fettare il pane e tostarlo in forno fino a doratura.
Lavorare la ricotta con una forchetta aggiungendo un filo d'olio fino a ridurla una crema.
Aprire le noci e farle a metà.
Condire il pane con la ricotta e metà noce. Servire accompagnando con miele. Io ho utilizzato miele di tiglio.

Cuori di carciofi fritti



Perfetti per un antipasto veloce o come contorno per un piatto a base di carne: cuori di carciofi fritti.
Per la frittura ho utilizzato farina di riso, che garantisce leggerezza e croccantezza.

INGREDIENTI:
carciofi
limone
farina di riso
olio per friggere
sale

PROCEDIMENTO:
In una ciotola preparare acqua fredda e succo di limone.
Pulire bene i carciofi eliminando le fogli più dure, con un pelapatate pulire il gambo. Tagliarli in 6 parti nel senso della lunghezza e metterli in ammollo in acqua e limone in modo da non farli diventare neri. Nel frattempo scaldare abbondante olio di semi di arachide e preparare una ciotola con farina di riso con la quale impanare i carciofi. Prima di impanarli però devono essere asciugati per bene. Immergerli quindi nell'olio e cuocere fino a doratura. Eliminare l'olio in eccesso su un foglio di carta assorbente e servire caldi con una spolverata di sale.


Polpette d'agnello con insalata




Se siete stanchi del solito agnello alla brace, io vi consiglio di realizzare queste gustose polpettine.
Un sapore inconfondibile e deciso e un'ottima soluzione per riciclare l'agnello pasquale. Con queste dosi realizzerete per 18 polpettine.

INGREDIENTI:
350gr di carne d'agnello
100gr di mollica di pane
latte q.b
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
prezzemolo
sale, noce moscata
olio di semi per friggere
lattughino, pomodori, carote

PROCEDIMENTO:
Pulire bene la carne dell'agnello, eliminando oltre all'osso anche i nervetti, il grasso e le pellicine, infine tritare. Mettere in ammollo nel latte, la mollica del pane. Strizzare e trasferire in una ciotola insieme alla carne. Aggiungere un uovo sbattuto, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano, prezzemolo tritato, un pizzico di sale, noce moscata. Amalgamare il composto e se necessario aggiungere del pangrattato. Con le mani formare delle piccole polpettine, passarle nel pan grattato e friggerle in abbondante olio di semi di arachide fino a doratura.Asciugarle su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Preparare un insalata con lattuga carote e pomodori, condire con sale, olio e limone e adagiare sopra le polpettine.

Nido di agretti con uovo in camicia




Ecco come stupire i vostri ospiti o i vostri parenti durante il periodo pasquale con un semplice uovo.

I miei consigli per un uovo in camicia PERFETTO senza l'aiuto di pellicola trasparente.
Punto numero UNO: le uova devono essere freschissime altrimenti gli albumi non si coaguleranno in modo corretto. Una gallina in giardino non fa mai male ahaha Fatto sta che per sicurezza aggiungeremo lo stesso una punta d'aceto nell'acqua.
Punto numero DUE: bisogna creare un VORTICE nell'acqua in modo da far mantenere all'uovo la sua forma originaria, perciò vi consiglio di utilizzare una frusta.
Punto numero TRE: utilizzate un TIMER altrimenti rischiate di cuocerlo troppo e il tuorlo cosi non sarà più cremoso. Quanto deve cuocere? 3 MINUTI.
In ultimo...cuocere un uovo alla volta.
Detto ciò non mi resta che dirvi... good luck ;)

INGREDIENTI per 3 porzioni
350gr di agretti
3 uova
olio sale aglio pepe
3 cucchiaini di aceto
3 fettine di pane tostato

PROCEDIMENTO:
Pulire bene gli agretti e lavarli accuratamente sotto acqua corrente. Sbollentarli pochi minuti in abbondante acqua non salata. In una padella riscaldare 2 cucchiai d'olio, aggiungere l aglio e farlo imbiondire. Eliminare l'aglio e aggiungere gli agretti. soffriggere per qualche minuto e alla fine salare.
Per l'uovo in camicia: aprire l'uovo in una ciotolina o una tazza da caffè e aggiungere un cucchiaino di aceto. Riempire d'acqua una pentola dai bordi alti, aggiungere il sale e accendere la fiamma. Quando l'acqua comincerà a bollire abbassare la fiamma, con una forchetta o con una frusta creare un vortice nell'acqua in cui calare l'uovo. Cuocere per 3 minuti e poi scolare con l'aiuto di una schiumarola. Adagiare sul nido di agretti e completare con un filo d'olio e una macinata di pepe. Servire con fette di pane tostato.





Crostatine salate con bufala e carote di Polignano




Siamo ancora in Puglia, terra dai prodotti straordinari, con le carote di Polignano.
Dal giallo passando per il viola e arrivando al nero, queste carote hanno ottenuto il riconoscimento di presidio Slow Food perchè coltivate in maniera naturale e biologica.
Contengono il 22% in meno di zuccheri rispetto alle carote tradizionali e sono più ricche di antociani, che ne danno il tipico colore viola.

Gustose e colorate ma soprattutto abbastanza veloci da preparare , vi servirà un rotolo di pasta sfoglia, la mozzarella e le carote che vanno tagliate sottili sottili e aggiunte a crudo.
Ho utilizzato un rotolo di pasta sfoglia rettangolare con il quale ho potuto realizzare sette crostatine dal diametro di 9cm.


INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia
200gr di mozzarella di bufala
1 cucchiaio di parmigiano
1 carota arancione
1 carota gialla
1 carota viola
olio, sale, erbette aromatiche




PROCEDIMENTO:
Tagliare la mozzarella a cubetti e lasciarla riposare  su un canovaccio asciutto, altrimenti durante la cottura rilascerà molta acqua. Trasferirla poi in una ciotola e aggiungere un cucchiaio di parmigiano. Lavare e mondare le carote, e tagliare con la mandolina delle fettine sottilissime nel senso della lunghezza. Ricoprire la teglia o gli stampini con la pasta sfoglia, bucherellare la base, aggiungere la mozzarella e poi, partendo dai bordi iniziare con il primo giro di carote gialle, poi viola e infine arancioni proseguendo fino ad arrivare al centro. Condire con un filo d'olio, il sale e le erbette aromatiche, io ho utilizzato salvia e rosmarino. Infornare a 180° per 30 minuti circa.


Burger di quinoa tricolore


La Quinoa è una pianta i cui semi sono ricchi di proprietà nutritive infatti viene chiamata "la madre di tutti i semi".
La quinoa possiede un elevato valore proteico e contiene fibre, sali minerali, acidi grassi insaturi e tutti gli amminoacidi essenziali. E' PRIVA DI GLUTINE e quindi può essere consumata anche da chi soffre di celiachia.
La quinoa deve essere lavata prima della cottura e va bollita esattamente come la pasta. Non va mangiata cruda. Io ci ho realizzato dei gustosi burger di verdure con carote patate e zucchine.

INGREDIENTI: per 5 panini
100gr di quinoa tricolore
1 carota
1 patata
1 zucchina
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano
pan grattato
sale
olio
rucola pomodori panini

PROCEDIMENTO:
Lavare accuratamente la quinoa. In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua salata. Versare la quinoa  e a cottura ultimata, ci vorranno circa 10 minuti, scolare.
Tagliare a cubetti la carota, la patata e la zucchina e sbollentare finchè non diventeranno morbide. Scolarle e tritarle in un mixer e poi trasferire in una ciotola con la quinoa, aggiungere un pizzico di sale, un uovo, un cucchiaio abbondante di parmigiano e il pan grattato, tanto quanto basta per ottenere un composto omogeneo ed uniforme.
Formare quindi 5 palline e poi schiacciarle in modo da ottenere dei classici burger oppure aiutarsi con un coppapasta come ho fatto io.
In una padella scaldare un filo d'olio extravergine e dorare i burger.
Servire con panini da hamburger rucola e pomodori da insalata.




Spaghetti al pomodoro con stracciatella pugliese

Un semplice piatto di spaghetti al pomodoro valorizzato da una morbida stracciatella, appagante alla vista e al palato.
Se fate tappa in Puglia è d'obbligo acquistare una gustosa stracciatella, una vera prelibatezza qui al Sud.
La stracciatella è un formaggio fresco composto da straccetti di mozzarella e panna fresca, dalla consistenza morbida e delicata.
Può essere utilizzata per arricchire dei primi piatti, come nel mio caso, per rendere sfiziose delle pizze oppure così com'è per accompagnare prosciutto e salumi.



INGREDIENTI:
160gr di pasta
150gr di salsa di pomodoro
150gr di stracciatella pugliese
olio sale aglio basilico

PROCEDIMENTO:
Soffriggere uno spicchio d'aglio in una padella con 2 cucchiai d'olio, togliere l 'aglio e aggiungere la salsa di pomodoro e il sale. Pochi minuti e la condimento sarà pronto, a fine cottura spegnere e aggiungere qualche fogliolina di basilico. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Quando sarà pronta, scolarla e versarla nella padella col sugo. Farla saltare per qualche minuto e poi impiattare completando con la stracciatella (che avrete tolto dal frigorifero mezzora prima) e una fogliolina di basilico.

Purea di fave con le cicorie



Tipico della tradizione culinaria pugliese,un piatto povero con pochi e semplici ingredienti: fave secche decorticate e cicorie selvatiche.
La dolcezza delle fave e il sapore forte e deciso delle cicorie.
La mia non è proprio la ricetta originale perchè: le fave vanno cotte finchè si sfaldano andando quindi a creare una crema grossolana, io però per ottenere un passato più vellutato ho aggiunto una patata e ho frullato con il mixer; le cicorie invece devono essere selvatiche e cotte per intero con il gambo in modo da avvolgerle con la forchetta come se fossero degli spaghetti, io invece ho utilizzato delle cicorie coltivate dal sapore meno intenso.
 Piatto gustosissimo lo stesso...vediamo come prepararlo

INGREDIENTI:
500gr di cicorie
250gr di fave secche decorticate
olio aglio sale
cipolla di tropea
1 patata
peperone crusco

PROCEDIMENTO:
Per le fave: Coprire le fave con abbondante acqua calda (non salata). Io ho utilizzato le fave dell'Azienda agricola Cannarozzi che vanno tenute in ammollo per 2 ore e poi sciacquate. In una casseruola far soffriggere un po di cipolla con un filo d'olio, aggiungere poi una patata di medie dimensioni sbucciata e tagliata a cubetti, le fave e poi coprire con acqua fredda e portare a bollore proseguendo poi a fuoco lento, aggiungendo acqua calda se necessario. Salare solo a fine cottura dopo aver frullato il tutto.
Per le cicorie: Dopo averle pulite, eliminando la parte bianca, lessarle in abbondante acqua salata e scolarle appena diventano tenere. Soffriggere uno spicchio d'aglio in una padella con olio extravergine, aggiungere le cicorie e un peperone crusco. Saltare per qualche minuto e poi impiattare.


Uova ripiene al salmone con pistacchi e pepe rosa




Le uova ripiene sono un classico che troviamo nell'antipasto del pranzo di Pasqua.
Si tratta di uova sode farcite con una crema che include il tuorlo dell'uovo, vanno servite fredde e possono essere preparate anche in anticipo.
La mia è una ricetta semplicissma che prevede l'utilizzo di salmone.

INGREDIENTI:
150gr di salmone
4 uova
1 cucchiaio di maionese
olio sale pepe rosa
granella di pistacchio

PROCEDIMENTO:
Rassodare le uova per 10 minuti dall'inizio del bollore. Lasciarle raffreddare, sgusciarle e tagliarle per metà nel senso della lunghezza. Estrarre il tuorlo e metterlo in una ciotola con un pizzico di sale, pepe rosa, e un cucchiaio di maionese. Cuocere il salmone in forno con un filo d'olio e il sale, in una teglia coperta da carta forno. A cottura ultimata frullarlo e aggiungerlo ai tuorli. Riempire i mezzi albumi con il composto ottenuto.