Pesto di pistacchi




Ottima alternativa al classico pesto genovese, perfetto per condire la pasta e per stupire i vostri ospiti e il loro palato. A me piace tantissimo, soprattutto se arricchito con ricotta vaccina e una bella fetta di mortadella fresca e profumata.

INGREDIENTI:
200gr di pistacchi
40gr di parmigiano
circa 90gr d'olio extravergine d'oliva
aglio
pepe

PROCEDIMENTO:
Sgusciare i pistacchi e tuffarli per qualche minuto in acqua bollente, scolarli e asciugarli: così sarà più facile togliere la pellicina esterna.
Metterli in un mixer e frullare insieme ad un poco d' aglio, aggiungere il parmigiano ed infine l'olio poco alla volta. Vi basteranno circa 90gr d'olio.
Completare con pepe bianco macinato.

- Per condire la pasta, ricordatevi di stemperare con un mestolo di acqua di cottura.
- Per profumarlo potete anche utilizzare qualche fogliolina di basilico.
- La mia ricetta non prevede sale perchè i pistacchi che ho utilizzato erano già abbastanza salati.

Spaghetti con crema di cavolo viola, quenelle di ricotta e granella di pistacchi

ANTOCIANI dal greco "antro kyanos": fiore blu, si tratta di pigmenti colorati presenti in fiori e frutti tra cui il cavolo cappuccio. In generale, gli alimenti che contengono antociani esercitano un'azione positiva sul nostro organismo. Il cavolo cappuccio è ricco di vitamina C, vitamina A, svolge un'azione antiossidante, aiuta a combattere i radicali liberi, è ricco di fibre ottime per ripristinare la flora batterica intestinale, è poco calorico, ha un'azione regolatrice del livello di colesterolo nel sangue.
E' un ingrediente molto versatile, forse poco usato nella nostra cucina. Si adatta bene a piatti sia caldi che freddi, e può essere mangiato sia crudo che cotto.
Dopo la cottura, normalmente diventa di color blu e per conservarne il pigmento è necessario aggiungere dell'aceto di mele o della frutta acidula come il limone, direttamente in cottura.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/cavolo-rosso.html



INGREDIENTI: per 5 porzioni
420gr di spaghetti
1/2 cavolo cappuccio rosso
1 scalogno
1 patata piccola
5 cucchiai di ricotta
1 cucchiaio di parmigiano
granella di pistacchi
olio, sale

PROCEDIMENTO:
Soffriggere lo scalogno in una pentola con 2 cucchiai d'olio. Nel frattempo tagliare a cubetti una patata piccola, che serve a dare cremosità al piatto, lavare e tagliare a striscioline mezzo cavolo. Quando il soffritto sarà dorato aggiungere la patata e il cavolo, coprire con brodo vegetale o acqua calda e lasciar cuocere per circa 20 minuti. A cottura ultimata frullare il tutto con un mixer ad immersione. Salare solo alla fine.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata.
Nel frattempo mantecare la ricotta, esattamente 5 cucchiai, con un filetto d'olio, un cucchiaio di parmigiano e un cucchiaio di granella di pistacchi.

Trascorso il tempo di cottura, scolare gli spaghetti e trasferirli nella pentola con crema di cavolo, amalgamare bene e impiattare aggiungendo una quenelle di ricotta per ogni piatto e completando con granella di pistacchi.

Spiedino di gamberoni gratinati con crema di carote e zenzero



Dopo aver bevuto un centrifugato a base di carote e zenzero, ho deciso di prepararne un piatto a base di pesce. 
Ho utilizzato i gamberi e con le teste ne ho fatto un brodino che ho poi utilizzato per far cuocere le carote, ma va benissimo anche l'acqua, soprattutto se utilizzate i gamberi surgelati già sgusciati.  
Ho preparato una delicata crema con le carote e solo alla fine ho aggiunto lo zenzero fresco grattugiato. Lo si aggiunge a cottura ultimata per mantenere inalterate le tante proprietà benefiche di questa radice. L'unica indecisione l'ho avuta sulla la cottura dei gamberi; alla piastra, sulle braci del camino, al barbecue, al vapore? Alla fine ho optato per una cottura al forno, ma solo dopo aver panato i gamberi.
Davvero un piatto delizioso e profumato.
Super- consigliato.

INGREDIENTI: per 4 persone
Per la crema:
3 carote
1 patata piccola
1 scalogno
acqua o brodo
olio sale
zenzero fresco

12 gamberoni
pan grattato
prezzemolo
olio sale

PROCEDIMENTO:
Tagliare lo scalogno e farlo soffriggere in una pentola con due cucchiai di olio d'oliva. Lavare, sbucciare e tagliare una patata di piccole dimensioni e le carote; aggiungerle in pentola e coprire con acqua o brodo. Far prendere il bollore e poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 30/40 minuti. A cottura ultimata frullare e poi aggiungere una grattata di zenzero, in base ai gusti personali. In altre parole...dovete assaggiare.

Per i gamberoni: togliere le teste, sbucciarli lasciando solo la coda e poi ,praticando un'incisione sulla schiena, togliere il budellino nero.
Preparare una panatura con pan-grattato, prezzemolo, un pizzico di sale e un filo d'olio.
Panare quindi i gamberoni, infilzarli in uno spiedino, disporli su una teglia coperta da carta forno, irrorare con un filo d'olio e infornare a 200° per 10 minuti.

Polentine: chips di polenta cotte in forno

Polentine, croccanti chips di polenta cotte in forno.
Con una salsa di accompagnamento come il guacamole, che potete trovare cliccando qui, sono perfette per un aperitivo tra amici.
Sono semplicissime e velocissime da preparare.
Vi basterà utilizzare una polenta istantanea, di quelle che cuociono in 8 minuti, stenderla ad uno spessore sottilissimo e preriscaldare il forno.
Per la cottura della polenta vi consiglio di seguire le istruzioni indicate sulla confezione: le dosi acqua-farina dipendono dalla grana della farina; io ho utilizzato polenta Valsugana classica.

L'unica accortezza è quella di andare a controllarle in forno perchè non a tutte potrete aver dato lo stesso spessore; quindi quelle più sottili tenderanno a cuocersi prima e bruciarsi facilmente.
A cottura ultimata potete spolverare con sale, paprika o erbette aromatiche.


INGREDIENTI:
200gr farina di mais
600ml di acqua
olio, sale
carta da forno
coppapasta

PROCEDIMENTO:
Portare ad ebollizione acqua salata con un cucchiaio d'olio, aggiungere la farina a pioggia lentamente, mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Portare a cottura mescolando continuamente nello stesso verso e con un cucchiaio di legno. La polenta sarà pronta quando inizierà a staccarsi dai bordi.

Versare la polenta su un piano di lavoro, dividendola in due sezioni,  e con l'aiuto di un mattarello e un foglio di carta da forno ,bagnato, iniziate a stenderla ad uno spessore di qualche millimetro; deve venire fuori una sfoglia molto sottile. Questo deve essere un passaggio abbastanza veloce perchè man mano che inizia a raffreddarsi non sarà più possibile stenderla. Una volta stesa lasciate raffreddare e con un coppapasta o tagliandola semplicemente con un coltello della forma che desiderate, trasferite le forme ottenute su una teglia coperta con carta da forno. Infornate a 180° per 15/20 minuti circa.
A cottura ultimata aggiungere il sale, paprika o erbette aromatiche.


Struffoli di Nata.. ehm di Carnevale


Cicerchiata - pignolata o struffoli, in Campania sono simbolo del Natale, in tutto il resto dell'Italia invece si preparano a Carnevale. Io, da Campana, li ho preparati anche se non siamo a dicembre; basta una coppetta colorata,   "diavulilli"  sparsi qua e là ed è subito Carnevale. .

INGREDIENTI:
400gr di farina
80gr di zucchero
80gr di burro
3 uova intere e 1 tuorlo
scorza di un limone
1 bicchierino di anice o rum o limoncello
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
un cucchiaino raso di lievito per dolci
olio di semi d'arachide
250gr di miele

PROCEDIMENTO:
Formare una fontana con la farina e disporre al centro le uova, il burro che deve essere morbido, a pomata, un bicchierino di limoncello ( anche se la ricetta classica prevede l'anice), una bustina di vanillina, la scorza del limone, un pizzico di sale, un cucchiaino di lievito per dolci quindi impastare. Lavorare bene fino a quando l'impasto si stacca dalle mani.
Dividere l'impasto in panetti e formare prima delle striscioline e poi dei tocchetti da 1cm circa.
Friggere in abbondante olio di semi d'arachide pochi struffoli per volta; una volta fritti lasciar asciugare l'olio in eccesso su un foglio di carta assorbente.

Terminata la cottura, in una padella mettere 4 cucchiai di zucchero, farlo sciogliere a fuoco lentissimo e poi aggiungere il miele e gli struffoli, girando per 5/10 minuti sempre a fuoco lento. Disporre quindi gli struffoli in un piatto o in coppette e abbellire con frutta candita o "diavulilli" come nel mio caso.


Chiacchiere ripiene di nutella



E se invece le chiacchiere le facessimo ripiene?
Trooppo buone!
La ricetta dell'impasto è sempre quella classica; ho solo tirato la sfoglia leggermente più doppia perchè avevo paura che durante la cottura si potessero rompere facendo fuoriuscire la crema; in realtà anche per gusti puramente personali.
Una piccola accortezza: mettete il barattolo di nutella in frigorifero, anche la sera prima, così da ottenere delle chiacchiere ripiene cremose e non asciutte.

INGREDIENTI:
500gr di farina
2 uova intere e 2 tuorli
50gr di burro
100g di zucchero
scorza di un limone
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito 
vino bianco q.b
olio di semi
nutella
zucchero a velo

PROCEDIMENTO:
Disporre la farina setacciata con il lievito a fontana e mettere al centro il burro morbido, lo zucchero, le uova e gli aromi. Aggiungere il vino bianco poco per volta, quanto basta per ottenere un panetto liscio ed elastico.
Lavorare bene l'impasto quindi avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciar riposare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, lavorare ancora la pasta per qualche minuto e poi dividere l'impasto in tanti panetti e passarli nella sfogliatrice fino ad ottenere una sfoglia sottile ma non sottilissima come le chiacchiere classiche.
Con l'aiuto di un cucchiaino disporre la nutella sulla sfoglia, distanziando per bene, e poi coprire con la stessa sfoglia; quindi con l'aiuto di una rotellina ne ricavate tanti rettangoli.
Friggere le chiacchiere in abbondonte olio bollente, scolarle quando saranno dorate ed appoggiarle sulla carta assorbente.
Lasciar raffreddare e cospargere con zucchero a velo.

Frittelle di mele

Le frittelle di mele sono un classico dolce del periodo di Carnevale.
I miei genitori le adorano, troppo dolci invece per i miei gusti.
Con queste dosi verranno fuori circa 20 frittelle.

Due piccoli consigli per voi:
1. Invece di formare delle rondelle, potete tagliare le mele a cubetti, versarle direttamente nell'impasto e friggere aiutandosi con un cucchiaino.
2. In alternativa al lievito potete montare i tuorli con lo zucchero e da parte gli albumi incorporandoli al composto alla fine, mescolando dal basso verso l'alto.


INGREDIENTI:
mele
succo di limone
Per la pastella:
200gr di farina 00
220ml di latte
2 uova
1 cucchiaino di marsala o vino bianco
50gr di zucchero semolato
1/2 bustina di lievito per dolci

olio per friggere
zucchero a velo e cannella

PROCEDIMENTO:
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero. Unire il latte e il marsala e alla fine la farina setacciata con il lievito. Mescolare bene e lasciar riposare per 30 minuti circa.

Sbucciare le mele, togliere il torsolo e tagliarle a fettine sottili di circa 1 cm. Metterle in una ciotola e cospargere con il succo di limone per evitare che anneriscano.

Trascorso il tempo di riposo, prendere le mele con una forchetta, passarle nella pastella e friggerle in abbondante olio caldo, fino a doratura.
Trasferire le frittelle su un foglio di carta assorbente in modo da eliminare l 'olio in eccesso e servire calde cospargendo con zucchero a velo o cannella a piacere.



Cuori al cioccolato




INGREDIENTI:
Per la frolla:
450gr di farina
50gr di cacao amaro in polvere
250gr di burro
200gr di zucchero
2 uova
1 bustina di vanillina
Per il ripieno: marmellata di frutti di bosco

PROCEDIMENTO:
Per la frolla: in un recipiente lavorare le uova con lo zucchero e il burro a temperatura ambiente. Quando sarà tutto ben amalgamato aggiungere la farina, il cacao e la vanillina . Incorporare velocemente la farina, senza lavorare troppo l'impasto. Lasciar riposare quindi il panetto in frigorifero per 30 minuti.
Trascorso questo tempo, riprendere la frolla e stenderla con un mattarello ad uno spessore di circa 5 millimetri. Serviranno due stampini a forma di cuore, uno più grande e uno più piccolino. Con degli stampini ricavare tanti cuoricini.



Un cuoricino rimarrà integro e l'altro invece avrà nel centro un altro piccolino cuoricino. Andare avanti così fino a quando terminerà la frolla. Verranno fuori all'incirca 50 biscotti. Posizionarli su una teglia ricoperta da carta forno e infornare a 160° per 15 minuti, andando a controllare e facendo attenzione a non bruciarli. Certo con la frolla al cioccolato è un po difficile capire quando siano pronti. Una volta sfornati lasciarli raffreddare e poi faricire con la marmellata di frutti di bosco, mettendone un cucchiaino sul cuoricino integro e coprendo con l'altro. Concludere con una spolverata di zucchero a velo.